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Sinossi di tutti i testi (9): P

Indice Alfabetico

Pace della sera (La) (Lacan Jacques)

"Vi prego dunque di fermarvi un istante su questo. Siete al declino di una giornata di tempesta e di fatica, considerate l'ombra che comincia a invadere ciò che vi circonda, e vi viene in mente qualcosa, che s'incarna nella formulazione LA PACE DELLA SERA...".


Padre e la sua funzione in psicoanalisi (Il) (Dor Joel)

La grande chiarezza didadittica di Joel Dor al servizio di uno dei temi cruciali della psicanalisi, a cui Lacan ha dato un contributo determinante. Capitoli tradotti dal libro Le père et sa fonction en psychanalyse, Éditions érès, coll. Point Hors ligne, Parigi 2008 (1A ed. 1989), pp. 8 - 51.


Padre nell'opera di Jacques Lacan (Il) - Tomo I : 1951-1958 (a cura di Manghi Moreno)

Riporta tutti i luoghi più notevoli in cui appare il lemma 'padre' nell’intera opera di Lacan.


Padre nell'opera di Jacques Lacan (Il) - Tomo II : 1958 1963 (a cura di Manghi Moreno)

Riporta tutti i luoghi più notevoli in cui appare il lemma 'padre' nell’intera opera di Lacan.


Pandemia tra la vocazione dello Stato di diritto e la tentazione dello Stato totalitario: elementi per una critica filosofico-giuridica (La) (Rocco Vitale Aldo)

Siamo di fronte a una distorsione del comune sensus iuris che ha consentito a personaggi in vista durante l’epoca pandemica di mettere in dubbio quegli elementari punti di fondazione della civiltà giuridica di cui mai prima d’ora nessuno s’era immaginato di dubitare nel recente passato.


Parola d'isterica sulle vere ragioni della mastectomia di Angelina Jolie (Manghi Moreno)

Come non accorgersi che l’isteria non è una malattia ma una lotta, condotta con tutte le armi peculiari dell’arsenale isterico, lotta che ha come posta in gioco la costruzione di una sessualità femminile rimasta en souffrance, al tempo stesso in sofferenza e in giacenza?


Parole oscene : saggio sulla psicologia della fase di latenza (Le) (1911) (Ferenczi Sandor)

In Fondamenti di psicoanalisi, I, Le parole oscene e altri saggi, a cura di Glauco Carloni e Egon Molinari, Guaraldi Editore, Rimini 1972, pp.124-137.


Pas-Tout Lacan [PDF] (Lacan Jacques)

Pas-tout Lacan è un archivio che raccoglie tutti i documenti di Lacan in lingua francese (scritti, articoli, conferenze, risposte, interviste, colloqui, lettere, ecc.), escluso i seminari, che vanno dal 1926 al 1980. Esso ammonta a circa duemila pagine fitte che si presentano una di seguito all'altra come un rullo, senza alcun indice o sommario. Cercheremo, col tempo, di conferirgli un minimo di ordine (formattazione, impaginazione, sommario, segnalibri, indicizzazione delle parole, ecc.) per ritrovarne più agevolmente e rapidamente i riferimenti per la lettura.


Paura del crollo [1974] (Winnicott Donald)

Fear of breakdown: a clinical example è stato pubblicato nel 1974 sulla «International Review of Psycho-Analisis», ma è probabile che la stesura risalga al 1963. La traduzione che qui presentiamo è stata pubblicata su «Il piccolo Hans», rivista di analisi materialistica, n. 63, autunno 1989, pp. 123-139, a cura di Luca Rosi e Manuela Trinci.
"Nell’opera di Winnicott, il termine mental breakdown compare alla fine degli anni ‘40 quando, occupandosi dello sviluppo emozio­nale primario del bambino, nota come ogni qualvolta i processi maturativi non si siano compiuti sino in fondo vi sia il pericolo di «un disordine o di un crollo mentale» che, quale risultato di una se­rie di fallimenti di altri tipi di difese, riconduce il soggetto al primi­tivo stato di non integrazione."

Pedestre (ma vera) spiegazione di una citazione lacunosa (Timpanaro Sebastiano)

Estratto da S. Timpanaro, Il lapsus freudiano, La Nuova Italia, 1974, ripubblicato da Bollati Boringhieri, Torino 2003.

"È davvero così ferrea come sembrava a Freud e come, per quel che mi risulta, sembra tuttora ai freudiani o almeno alla maggior parte di essi la concatenazione che dalla dimenticanza di aliquis nel verso virgiliano conduce il giovane ebreo alla confessione del timore che lo assillava in quei giorni? A me pare di no; mi pare, anzi, che pochi procedimenti siano, al di sotto del brillante fuoco d'artificio, cosi antiscientifici come quello seguito in questo caso, e in tanti casi analoghi, da Freud."


Per (il) corpo (Preziosi, Giuseppe)

Sotto l’effetto di quella shoccante traversata storica dello sguardo medico sull’interno del corpo raccontata minuziosamente dal libro di Massimo Cuzzolaro Il corpo e le sue ombre (il Mulino, Bologna 2017), il saggio di G. Preziosi ci parla dei mirabilia, dei naturalia, degli artificialia e dei medicalia collezionati nelle Wunderkammer della fine del Cinquecento, del rapporto tra i corpi delle isteriche ritratti nell’ Iconographie de la Salpêtrière e i quadri di Schiele, dei trapianti di testa del chirurgo S. Canavero e dei quadri di Francis Bacon, delle sinistre opere di Orlan, fino ai trapianti biotecnologici professati dal 'transumanesimo' dei grinders. 'La rottura di ogni rappresentazione, la forzatura di ogni velo, l’insostenibile sensazione del cedimento di ogni confine […]."


Per via di levare. Recensione a Foglie morte di Aki Kaurismäki (Manghi Moreno)

Lo stile tardo di Kaurismäki distilla, al di qua di ogni politica, questa regola aurea: l’unica cosa che veramente importa è la secessione definitiva dalla rete sociale, per tentare il più virtuoso e rischioso degli equilibrismi. Per via di levare bisogna imparare a fare a meno di tutto ciò che prevede e organizza – per non dire che permette legittimamente – il “sociale”.


Perversioni (Clavreul Jean)

Articolo tradotto dall’ Enciclopaedia Universalis, voce "Perversions".

'Ho consultato l'Enciclopaedia Universalis e vi raccomando l'articolo sulla perversione di Jean Clavreul, che è assolutamente notevole, di una semplicità e di una concisione esemplari.' (Lucien Israel).


Piacere e la regola fondamentale (Il) (Lacan Jacques)

Intervento di Lacan, pronunciato nel giugno 1975 al seguito di una relazione di André Albert, pubblicato nel n° 24 delle Lettres de l’École Freudienne de Paris.

"Il principio di piacere, per dire qualcosa che si dimentica troppo spesso, il principio di piacere, per dirlo chiaramente, è di non fare un tubo, di fare il meno possibile. E il miglior attestato d’intelligenza - ho detto: d’intelligenza - che si possa rilasciare a qualcuno, è di riuscirci in una certa misura. Allora è evidente che l’enunciato della regola fondamentale è di dire a una persona che viene a domandarvi qualcosa: un aiuto, in questo caso, la regola fondamentale non è altro che farle notare che bisogna pur cianciare un minimo per combinare qualcosa insieme; in altri termini che la faccenda non può funzionare se in qualche modo non si passa per quel che dispiace non tanto all’analista, ma che dispiace vivamente a chiunque: fare uno sforzo."


Place of acting-out in psychoanalysis (The) (Rowan Alan)

"Within psychoanalysis acting out is, today, a contested concept, both in terms of its theoretical underpinnings and with regard to its clinical application. In light of this the present paper presents a review of the concept which begins with Freud and moves on to trace the various discussions and controversies which have surrounded the term. It is argued that acting out is a valid and clinically important psychoanalytic concept, though one which retains its value only in virtue of unpacking its relation to the transference. Furthermore it is contended that this relation was initially made clear by Freud, and that this notion has been successfully built on and elaborated by, in particular, Lacan. In the context of discussing acting out, the related concepts of acting in and enactment are examined. The former is seen as representing instances of expressive actualisation, while the latter is found to be wanting in conceptual clarity. Also discussed are the position of the analyst in relation to the transference, and more specifically the problems associated with countertransference based interventions, highlighted by Lacan."


Postilla a una lettura : Omaggio reso a Marguerite Duras, di J. Lacan (Gramigna Giuliano)

«Il piccolo Hans», 33, gennaio/marzo 1982, pp. 61-64.


Posto della psicanalisi nella medicina (Il) (Lacan Jacques)

J. Lacan, La place de la psychanalyse dans la médicine, Conferenza e dibattito del Collège de Médecine, Cahiers du Collège de Médecine 1966, pp. 761-774 e "Le Bloc-Notes de la psychanalyse", n° 7, Georg éditeur, pp. 9-40.

Conferenza rimasta famosa per il suo totale fallimento. Lacan parla ai medici delle due dimensioni fuorcluse dal campo della medicina: la dimensione della domanda e quella del godimento: "Che cosa avete da dire, medici, sullo scandalo di ciò che seguirà? Poiché se era eccezionale il caso in cui l’uomo fin qui proferiva: Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo, cosa direte dello slogan: Se il tuo occhio si vende bene, dallo via? In nome di cosa parlerete, se non per l’appunto della dimensione del godimento del corpo e della sua ingiunzione di prendere parte a tutto ciò che la concerne nel mondo?"


Presentazione del libro di J.-P. Lebrun Les couleurs de l’inceste – Se déprendre du maternel (Ripa di Meana Gabriella)

"Un sistema familiare, per esempio, in cui il padre e la madre hanno cassato ogni reciproca differenza in nome di quella cosiddetta genitorialità che accomuna, incolla e confonde (facendo tutt’uno della differenza sessuale come delle distinzioni del pensiero e del linguaggio)."


Primato del fallo (Il) (Dor Joel)

In Introduction à la lecture de Lacan, I, Denoël, Paris 1985, pp. 87 - 113.

In primo luogo, queste considerazioni s’impongono perché il fallo è uno dei concetti solitamente peggio trattati nei commenti analitici. In secondo luogo, perché l’oggetto fallico costituisce la chiave di volta della problematica edipica e della castrazione, il cui concetto è ricentrato da Lacan intorno alla dimensione della metafora paterna.


Primo scibbolet della psicoanalisi - Il sapere come trovata (Il) (Guido Stefania)

"Per quali ragioni la psicoanalisi è animata da uno spirito intrinsecamente laico? Perché la stoffa della psicoanalisi è profondamente differente dalle logiche psicoterapeutiche? In un mondo, come quello odierno, in cui la pretesa diffusa è quella di possedere garanzie e di affidarsi ad un agire convenzionale, quale valore può avere fare un’esperienza di incontro con l’inconscio? E tale incontro in che modo può accadere? Da qui il dipanarsi di discorsi che, mantenendo un confronto costante con i maestri della formazione, costituiscono lo sforzo di non assumere la loro eredità in modo scontato."


Problema del termine dell'analisi (Il) [1927] (Ferenczi Sandor)

Relazione al X Congresso di psicoanalisi tenutosi a Innsbruck il 3 settembre 1927; in Sandor Ferenczi, Fondamenti di psicoanalisi, volume III, Ulteriori contributi (1908-1933): Psicoanalisi delle abitudini sessuali e altri saggi, a cura di Glauco Carloni e Egon Molinari, Guaraldi, Rimini 1974, pp. 293-303.


Problema giuridico della formazione dell'analista (Il) (Musatti Cesare)

"Forse in avvenire sarà possibile un riconoscimento giuridico per tutte le associazioni che diano precise garanzie di serietà, un’approvazione statale delle procedure di formazione adottate, ed un riconoscimento degli Albi di coloro che da tali associazioni sono considerati idonei all'esercizio della professione psicoanalitica."


Problemi generali dell'acting out (Greenacre Phyllis)

General Problems of Acting out è apparso per la prima volta in «Psychoanalytic Quarterly», 19, 1950, pp. 455-467. L’articolo è tratto da un testo letto al meeting dell’American Psychoanalytic Association, Maggio 1949, a Montreal. Lacan lo commenta nella lezione del 23 gennaio 1963 del seminario X, L'angoscia; al suo centro, afferma Lacan, vi è “la questione… di sapere come agire con l'acting out.”